Pubblicati gli atti della 45ma Settimana sociale

10/06/2008 

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Presentazione

Con questo volume il Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali affida ai cattolici, e agli uomini e alle donne della società italiana, il lavoro compiuto durante la Settimana di Pistoia-Pisa (18-21 ottobre 2007), Settimana che celebrava anche il centenario della 1a Settimana Sociale, promossa dal prof. Giuseppe Toniolo
e svoltasi a Pistoia dal 23 al 28 settembre 1907 su Movimento cattolico e azione sociale. Contratti di lavoro, cooperazione e organizzazione sindacale. Scuola.
L’argomento dei lavori della 45a Settimana Sociale – Il bene comune oggi, un impegno che viene da lontano – ha come fine la ripresa e il rilancio di un tema particolarmente caro alla dottrina sociale della Chiesa, che indubbiamente merita oggi di essere sempre più approfondito. Infatti Papa Benedetto XVI, nel Messaggio inviato ai partecipanti alla Settimana, ha messo in evidenza, fra l¿altro, il fatto che, in un mondo dominato dalla globalizzazione, il bene comune va «considerato e promosso anche nel contesto delle relazioni internazionali» e che, «proprio per il fondamento sociale dell¿esistenza umana, il bene di ciascuna persona risulta naturalmente interconnesso con il bene dell¿intera umanità».
Alla Settimana di Pistoia-Pisa, come avvenne per la precedente Settimana di Bologna, si è giunti dopo due Seminari preparatori:
il primo, svoltosi a Treviso il 20 gennaio 2007, su Bene comune e dottrina sociale della Chiesa in Italia. Dal Vaticano II a Benedetto XVI; e il secondo (Bari, 19 maggio 2007) su Un secolo di vita italiana:
il contributo dei cattolici. Una novità di questa edizione invece sono stati i Seminari successivi svoltisi a Bologna, Napoli e Roma, per riprendere alcuni dei temi trattati nella Settimana del Centenario e per incoraggiare la diffusione nelle regioni e nelle diocesi dei contenuti della Settimana stessa. Quella dei Seminari sparsi sul territorio è una pista che viene ora affidata al nuovo Comitato, appena nominato, per favorire una sempre maggior partecipazione delle comunità ecclesiali locali a tutto l’iter delle Settimane Sociali.
Infatti un maggiore coinvolgimento delle realtà locali – sia nella fase di preparazione dei lavori sia in quella di confronto nel periodo immediatamente seguente – costituisce da sempre oggetto di esame da parte del Comitato organizzatore ed è un’istanza emersa in varie occasioni.
L’ampiezza assunta da questo volume degli Atti ci ha costretti purtroppo a limitarne il contenuto alle relazioni degli esperti tenute durante la Settimana, rendendo obbligata la decisione di non pubblicare i testi dei numerosi interventi dei partecipanti in assemblea.
Resta disponibile comunque la registrazione video, trasferita in dvd, di tutti i lavori, come testimonianza della vivacità e della profondità della stragrande maggioranza degli interventi.
Infine, senza formalità, va espresso il dovuto ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso la riuscita, non solo organizzativa, dei lavori della Settimana. Siamo riconoscenti anzitutto al presidente della CEI card. Bagnasco e al segretario generale mons. Betori per il costante incoraggiamento ricevuto e per la loro partecipazione alla Settimana. Impareggiabile rimane la collaborazione offerta, sia alla fase di preparazione sia a quella di svolgimento della Settimana, dall’Ufficio nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro, diretto da mons. Paolo Tarchi. Grande spirito di collaborazione e di accoglienza è venuto dalle due diocesi di Pistoia e di Pisa e dai loro vescovi, mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, e mons. Alessandro Plotti, arcivescovo di Pisa, insieme agli enti locali delle due città e province.
Un ringraziamento sincero è dovuto anche all’Ufficio nazionale CEI per le comunicazioni sociali, diretto da mons.Domenico Pompili, e al quotidiano Avvenire, diretto da Dino Boffo, che ha dedicato ampio spazio alla cronaca della Settimana, facendone risaltare il senso e il significato per il mondo ecclesiale e per la società italiana.
Abbiamo sentito particolarmente vicine le sorelle claustrali, che dai loro monasteri hanno saputo manifestare un interesse straordinario per la Settimana Sociale e l¿hanno sostenuta con la loro preghiera.
Possano questi Atti diventare utile strumento per l’approfondimento del tema del bene comune e per la formazione di quanti, si spera molti, sono chiamati a servire il nostro Paese con il loro impegno sociale e politico ai diversi livelli.
Roma, 1° maggio 2008
Memoria di S.Giuseppe lavoratore
S.E. Mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea
Presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali

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